home page

DIARIO DI VIAGGIO
NEW YORK - LOS ANGELES

MI SAREI ARRESO A CINCINNATI SE NON FOSSE STATO PER GIANPIERO GRAMAGLIA (ANSA)... GRAZIE!
EQUIPAGGIO
mtb (300 EURO). portapacchi, borse laterali, frontale, sottosella, sottotelaio (150 euro). sacco a pelo, zanzariera, cuscino gonfiabile (100 euro). indumenti ricambio (100 euro). utensili, camere d'aria ... (50 euro). altri accessori (200 euro)

CITTA' PASSATE: *NEW YORK*, Easten, Bethlehem, Allentown, Reading, Hersey, Carlisle, Shippensburg, Chamberland, hanncock, Cumberland, Keyser, Grafton, Clarksburg, Parkersburg, Athens, Chillicote, Hillsburg, Cincinnati, North Venon, Seymour, Brownstown, Bedford, Shoals, Washington, Vincennes, Lawrenceville, Olney, Flora, Salem, Carlyle, Waterloo, Union, Linn, Jefferson City, California, SDedalia, Warresburg, kansas City, Harrisonville, Louisborg, Paola, Garret, Iola, Yates Center, Eureka, Augusta, Wichita, Kingman, Pratt, Greensburg, Dodge City, Cimarron, Gardencity, Lakin, Syracuse, Holly, Lamar, Las Animas, La Junta, Walsemburg, Alamosa, Sanford, Antonito, Tierra Amarilla, Chama, Dulce, Bloomfield, Farmington, Shiprock, Teec Nos Pos, MONUMENT VALLEY, Kayenta, Tuba City, Cameron, GRAND CANYON Village, Williams, Seligman, Peach Spring, Kingman, Needles, Fenner, Ludlow, Barstow, Victorville, Hesperia, S. Bernardino, *LOS ANGELES*, Pacific Palisades.

RIPERCUSSIONI PSICOFISICHE A 3/4 DEL TRIP: Insensibilita' alle dita dei piedi, perdita forza alle mani, escoriezioni alla pelle, aritmie cardiache, debolezza alle gambe, insolazioni, dolori lombali, dolore ginocchio destro, confusione mentale, abbassamento vista

MOMENTI PEGGIORI: KAYSER 5 ragazzi tentarono di scipparmi. ATHENS non raggiunsi il camping e dovetti dormire al buio, sotto alla pioggia lungo un starda, non c'era un'auto che passava. BEDFORD to LA JUNTA ogni volta che chiedevo informazioni, la maggior parte mi pedinava per km. EUREKA avevo piazzato la tenda in un posto tranquillo... in realta' era un ritrovo di drogati! WALSEMBURG un signore apparentemente gentile mi aveva offerto ospitalita'... di notte mi risvegliai per molestie sessuali TIERRA AMARILLA avevo percorso 30 km al buoi in mezzo alla foresta, batterie scariche! TEEC NOS POS insolazione solare alla schiena. TUBA CITY inseguito da un navajo omosessuale. TUBA CITY mentre stavo mangiando fuori da un ristorante ho visto una vedova nera. CAMERON to GRAND CANYON all'improvviso fui inseguito da sette cani randagi (avete presente il film IL BRANCO!!)

*** ** * ORIGINALE: DIARIO SCRITTO ON THE ROAD "COAST TO COAST 2006" * ** ***

19 luglio - 27 luglio 2006
Sono arrivato a Newark, ho dormito (si fa per dire al terminal dell'aereoporto) poi in mattinata con taxi fino a Manhattan (non ci sono strade percorribili in bici). Sono poi andato dai giornalisti americani ma non ho trovato l'accoglienza di quelli italiani (forse mi esprimo male in inglese...). La sera mi sono bivaccato su una panca in Central Park, quando ho visto che c'era uno strano movimento di persone e con la venuta di un temporale, mi rifugiai in un classico sottoscala. Il giorno seguente parto, con un taxi esco da Manhattan. I giorni sono ripetitivi, un po' di vento, pioggia, sole... ho oltrepassato i 1300 km, sono sulla 50road ho appena passato Cincinnati (dove e' nato Spielberg). Una notte, per causa della pioggia sono rimasto fuori tabella e ho dovuto dormire lungo la strada ... non so dove... era buio, che paura, nessuno passava!!! Ora continuo a seguire i cartelli verso St. loius. L'obiettivo e' stare sui 1000 km alla settimana, sto tenendo (mi chiedo cosa starei facendo se non fossi depresso e demotivato per via del NON supporto dei giornalisti americani... qui rischio MOLTO e Spielberg nemmeno e' a conoscenza!!). La gente un po' mi applaude e un po' mi guarda male, (sulla mia bici ho la bandiera italiana, e sulla maglietta tutto il mio percorso, e non sono intenzionato a nascondere il fatto di essere solo e fare questa impresa per l'ambiente!). Un fatto di rilievo e' stato quando sono uscito da un fast food e mi sono trovato circondato da dei tipi che parlavano tra loro (non capivo nulla... gia' di mio l'inglese e' impeccabile?!)... per poco non... lasciamo perdere!
28 luglio - 9 agosto 2006
Appena ero arrivato a St. Louis ero convinto di inboccare la Route 66, la quale mi avrebbe portato fino a Los Angeles. Invece sulla mitica strada ci sono rimasto solo per un centinaio di km! Su questa strada sembra di tornare indietro nel tempo, intorno agli anni 70-60, si respira un'aria allegra, una bella illusione. Ma poi per evitare un temporale ho imboccato un'altra strada, piu' a nord... poi non so', forse non volevo scendere di quota o forse devo aver continuato a sbagliare strada, insomma... mi sono trovato a passare citta' come Linn, Sedalia, Paola... Kingman, La Junta e Walsenburg. In questo momento mi trovo un'ostacolo imprevisto: Le Montagne Rocciose! non credo di aver la forza di poterle affrontare, sono stanco, non riesco a fare forza con le mani, le gambe a volte mi tremano, dove mi siedo oramai e' un callo. Ho superato la soglia dei 3000 km, mi ritengo fortunato perche' ho sempre avuto le nuvole che mi seguivano, qualche piaggia e qualche temporale, mi mantenevano fresco, ora da quando ho visto la sagoma delle Montagne Rocciose, anche le nuvole mi hanno abbandonato. A questo punto, visto l'abbandonato della Route 66, non mi resta che passare per la Monument Valley e se avro' forze anche verso il Grand Canyon. Cosi' assaggiero' un po' di deserto (The Painted desert). Tra meno di una settimana, se saro' sopravissuto, riprendero' la Route 66 a Williams, cosi' saro' arrivato a 3/4 delle performance. Fin ora non mi sono mai "doppato" (a parte la musica di Marilyn Manson), continuo a fare una dieta di carboidrati, molta acqua, gatorade e cocacola. Mangio moltissimo ogni 2 ore per mantenere i valori invariati. Non ho piu' fatto non-stop perche' sono pesantissimi, dormo 4-5 volte a settimana in hotel e il resto on the road con la tenda, mi spalmo molta crema antinfiammante (molto efficace) e talco. Non ho piu' trovato persone che mi molestavano, forse perche' ho cambiato atteggiamento, molto meno espansivo.

9 agosto - 15 agosto 2006
A parte l'inconveniente dovuto alla mia ingenuita' (accettai l'ospitalita' di un signore che viveva solo...), devo dire che attraversare le Montagne Rocciose e' stato fantastico. Divorate le prime colline mi fermo per la classica sosta reintegrativa, ma questa volta feci conoscenza con una guardia parco, aveva un pick-up... io ho cercato di non lasciarmi persuadere... alla fine mi ha dato un passaggio di un centinaio di km, facendomi evitare 4 pesantissime salite. Non potevo rinunciare, anche perche' il fatto di voler passare dal Grand Canyon mi allunga il percorso, per cui... Giunto alla cima (un freddo!!!) delle Montagne, pensai che la discesa sarebbe stata un momento di relax... invece mi sono ritrovato ad avere problemi nel frenare, le mie mani erano quasi paralizzate. Quando ho visto che nella mia direzione avevo altre montagne... ho pensato di deviare a sud, allungano un po' ma evitando logoranti salite. Quando sono arrivato nella Monument Valley... non ho parole per descrivere l'emozione... solo che dopo 2 ore e' arrivato un temporale a guastare l'atmosfera! Il tragitto per arrivare nel Grand Canyon e' stato forse il piu' insidioso: alte temperature, il deserto, i "navajo", cani selvatici... vedove nere... (non so cosa ho dimenticato!?!). Giunto nel Grand Canyon, strano ma vero, non ho provato alcuna emozione, una desolazione totale... sembra di vedere delle montagne saghettate su tonalita' rossastre, e la gente ferma imbambolata a guardare (poi magari ero stanco)... ma non mi e' apparso cosi' spettacolare. Giunto a Williams, ho ritrovato la route 66. Qui la gente e' socievole... sembra un'oasi texana.
16 agosto - 23 agosto 2006
Lasciata Williams, uno stupendo paesino accoglinente, ho preso la Route 66 fino a Kingman, dopo di che decisi di imboccare abusivamentela la freeway, è molto più radipa e più trafficata. Ma, visto le temperature desertiche, cambiai strategia, mi sono allegerito al massimo, gettando via circa il 40% del carico (tanto ormai avevo solo da fare 500 km...) e mi equipaggiai solo di vivere, batterie e acqua. Volevo affrontare il deserto di notte e al mattino, riposando il pomeriggio. La strategia si è rivelata ottima (salvo le trombate dei camionisti... non era normale per loro vedere una bici di notte in freeway!!). Arrivato a S. Bernardino mi prese una forte emozione al punto tale che per la prima volta riuscii a cadere con la bici, non avevo visto il marciapiede... Arrivato a Los Angeles il 19 agosto (il conta km segnava 5200) ero stremato, cercai una cartina per raggiungere l'ostello a Inglewood (quartiere nero che nessuno mi raccomandava, ma in realtà mi sono trovato benissimo!). Dormii quasi due giorni alternando pasti. Il 20 agosto andai a Pacific Palisades in Amalfi 1515, casa di Spielberg. Ma quando citofonai mi dierero picche! Era ovvio, non lo sapevano chi ero! Lasciai la mia t-shirt sul cancello... Il 21 agosto alla Dreamworks sede Universal Studios e parlai con la guardia del corpo di Steven, nemmeno lui sapeva nulla. Il 22 agosto con un giornalista andai alla Dreamworks di Glendale, non ci lasciavano fare nemmeno le foto. Il 23 agosto riandai a Pacific Palisades, ma non vi era nessuno, allora riandai alla Universal dove riparlai con la guardia del corpo e mi disse che Steven oramai ne era a conoscenza del mio fatto ma che era indisponibile a vedermi perchè non in ottime condizioni fisiche. La guardia del corpo di Steven Spielberg mi ha assicurato che appena Steven sarà in Italia mi riceverà! Quindi tornai in Italia.